Parole dimenticate Versione italiana  Version in dialeto vèneto  

Con questo breve elenco di voci si vorrebbe evidenziare e salvaguardare quelle parole in dialetto veneto riportate nel volume "Sta sera ve conto...", che di giorno in giorno stanno cadendo in disuso a causa di determinati lavori, che non si praticano più o di tradizioni, che, ormai, non sono più attuali.
 
aguèlo s. m. Retino utilizzato per cattuare il pesce grosso catturato all'amo.
 
assàle s. m. Acciaio.
 
barbastréjo, barbastrìjo s. m. Pipistrello.
 
bèco s. m. Becco (dei volatili). Labbra, bocca dell'uomo. Modi di dire: «Rifarse el bèco» Risciacquarsi la bocca, gustare una bevanda.
 
béco s. m. Becco (maschio della capra). Modi di dire: «To mojer la te ga fato béco» Tua moglie ti ha tradito.
 
bisàta s. f. Anguilla.
 
bonìo agg. Colmo, pieno.
 
bonorìvo agg. Mattiniero.
 
bróa s. f. Bucato, ranno (un tempo per fare il bucato si costumava versare acqua bollente mista a cenere di legna appositamente scelta sopra il ceneracciolo, il quale non era altro che un panno di canapa greggia usato per trattenere la cenere lasciando filtrare l'acqua bollente sui panni da lavare).
 
bronbàro s. m. Pruno, susino selvativo.
 
brónbolo s. m. Prugna, susina (frutto selvatico).
 
brónsa coèrta (covèrta) Persona ipocrita, infida, ingannevole.
 
canfìn s. m. Lanterna ad olio, petrolio o gas, senza o con stoppino.
 
caolèva s. m. Ribaltone.
 
caponàra s. f. Testa (dell'uomo). Capponnaia, gabbia o stia per polli.
 
curiàtolo s. m. (v. an.) Esiguo rigagnolo.
 
drìta agg. Destra.
 
dopodisnà avv. Dopo pranzo, nel pomeriggio.
 
fabiòco agg. Sciocco, citrullo, zotico.
 
faganèlo s. m. Citrullo, beota.
 
fìnco agg. Furbo, astuto. s. m. Fringuello.
 
fruàre v. Consumare, logorare.
 
fufignàre v. Guastare.
 
fulminànte, fuminante s. m. Fiammifero da cucina, zolfanello.
 
graspìa s. f. Vinello ottenuto aggiungendo acqua alle vinacce.
 
intortegàre v. Fomentare.
 
jàcomo, giàcomo Modi di dire: «Le ganbe le me fà jàcomo» Mi tremano le gambe.
 
ludrón s. m. Asfalto, catrame.
 
lugànega, logànega s. f. Tipo di salsiccia sottile e lunga, non segmentata, da consumare fresca, originaria della Lucania.
 
madegòto agg. (v. ar.) Scapolo.
 
magnagàti attr. Mangia-gatti (modo di dire scherzoso e burlone per indicare i vicentini).
 
màmo agg. Stupido, gnorri.
 
mastrussàre v. Guastare.
 
maramàn s. m. Uomo infido, fallace, inaffidabile.
 
marangón s. m. Falegname.
 
maresìna s. f. Erba amara, amareggiòla, amarella, partenio (erba penerenne delle composite tuboflore con le foglie pennatopartite, grossi corimbi - infiorescenze - di piccoli capolini con fiori bianchi simili a quelli della camomilla).
 
mèla s. f. (v. an.) Spatola.
 
menaròsto agg. Imbroglione; s. m. Girarrosto.
 
michelàsso agg. Fannullone, ozioso, ciondolone, vitellone.
 
mùgo s. m. Linfa.
 
mussolìn s. m. (v. r.) Moscerino.
 
nòtola s. f. Pipistrello.
 
óro s. m. (v. an.) Orlo.
 
panevìn, panavìn s. m. Acetosa di prato.
 
pàparo s. m. Labbro.
 
patòco Modi di dire: «Gnoco patoco» Gnocco di patate stracotto; «Oco patoco» Stupido integrale; «Sordo patoco» Assolutamente sordo; «Orbo patoco» Assolutamente cieco.
 
patùrnia s. f. Malinconia.
 
péndola s. f. Cuneo, zeppa.
 
peréto s. m. Piccola pera selvatica di colore rosso vivo.
 
piàntola s. f. Arnese a mo' di piccola incudine, che il falciatore piantava per terra o su altro sostegno per affilare la falce, battendola con l'apposito martello.
 
pinpinèla s. f. Vinello ottenuto aggiungendo acqua alle vinacce.
 
pontàra s. f. Salita, china ripida.
 
puìna s. f. Ricotta.
 
rècipe, rèpisse, rèspisse s. m. Ricetta medica.
 
rùssa s. f. Sterpo, rovo. Siepe di rovi.
 
sacagnàre v. Rovinare, ridurre in cattivo stato.
 
sanbèlo inbessìle s. m. (spregiativo) Pagliaccio, persona che è oggetto di spasso e risa.
 
san Martìn Modi di dire: «Far san Martìn» Traslocare, cambiare casa o residenza (una volta i contratti di affitto duravano solitamente fino all'11 novembre, il giorno di San Martino V.).
 
sànca agg. Sinistra.
 
seciàro s. m. Acquaio (di solito l'acquaio era posizionato nel ripostiglio chiamato in dialetto "sbratacusina").
 
sgarùia, sgnola s. f. Slitta.
 
sgàlmare s. f. Zoccolo di legno che copre tutto il piede.
 
soàsa s. f. Cornice.
 
sojàle s. m. Architrave, soglia della porta.
 
spalpugnàre v. Guastare.
 
spanavìn, spandavin s. m. Acetosa di prato.
 
speràngola s. f. Spalliera del letto, sia la sponda alta (testiera) che quella bassa.
 
squìnsia s. f. Ragazza leggera, civettuola, monella.
 
supegàre v. (v. r.) Succhiare.
 
valansàna s. f. (v. an.) Coperta.
 
vardabàsso agg. Impostore, commediante, simulatore.
 
vardainvòlta agg. Ipocrita, ingannatore, gattamorta.
 
zàgola s. f. Testa (dell'uomo).
 
 
Fonti di riferimento
"Vocabolario del dialetto vicentino"
E. Candiago - L. Romanato, G. Rumor Editore, Vicenza, 1985
"Grammatica veneta"
S. Belloni, Editrice La Galiverna, Libreria Editrice Zielo, Padova, 1993 (R)
"Proverbi del veneto"
G. A. Cibotto, Giunti, Firenze, 1992
"Dizionario Italiano-Veneto"
D. Durante - V. Basso, Ed. Flaviana, Padova, 1997
"Proverbi e motti latini"
L. De Mauri, Hoepli, Milano, 1995 (R)
"Grafia Veneta Unitaria"
a cura della Giunta Regionale del Veneto, Editrice La Galiverna, Venezia, 1995
"Dizionario del dialetto veneziano"
G. Boerio, Giunti, Venezia, 1998 (R)
"Modi di dire de Vicenza"
S. Marchetto, La Libreria di Demetra, Verona, 1996
"Dizionario di parole dimenticate da ricordare" in dialetto vicentino
S. Marchetto - L. Baretta, La Libreria di Demetra, Verona, 1997
"La saggezza dei giorni andati" Proverbi de Vicenza
S. Marchetto - L. Baretta, La Libreria di Demetra, Verona, 1996

 
"Sogni" di un autore
Antonio Balsemin
L'autore e il suo programma
Grammatica veneta
Parole dimenticate
 
Le opere:
"Ve conto..."
"Ve vojo contar..."
"Sta sera ve conto..."
"Desso ve conto..."
"Se magna..."
"Ati de i Apòstoli"
"Vèneto mio"
 
I racconti:
"Il viaggio di nozze
di mia nonna Clorinda"

"Le granite della mia
nonna Drusiana"

"Il cocomero nel
pozzo grande"

"La cucina di mia
nonna Clorinda"

"Le frittelle con l'erba amara"
 
Siti consigliati
Informazioni
info _ antoniobalsemin.it